Avete detto budino? Voi non avete idea della quantità di immagini che si materializzano davanti ai miei occhi al solo nominarlo, il budino.
E subito un moto di ribellione e poi voglio raccontare e spiegare e sicuramente non faccio altro che aumentare la confusione mia e di chi mi ascolta.
Poi però mi fermo un momento e cerco di trovare una spiegazione alla mia reazione, di riportare tutto a una razionale e tranquilla esposizione dei fatti.
Iniziamo dal principio, mia mamma, e le mamme si sa c’entrano sempre, mia mamma dicevo non sapeva cucinare ma era molto precisa quando si trattava di seguire le istruzioni che fossero quelle per far funzionare la lavatrice o quelle date dalla nonna per cucinare la cassoeula, per lei era la stessa cosa.
Così, con la ricetta, istruzioni alla mano, magia, il budino è sempre perfetto, ma è l’unico dolce che fa.
Tutti la prendono in giro “non sai fare da mangiare” dicevano, era grave per quei tempi ma più loro ridevano di lei e più lei rideva di loro perché era fatta così, non ti dava mai una soddisfazione.
E li arrivo io, con il dolce forno che mi frulla sempre in testa e con la determinazione che mi contraddistingue “sarò più brava di mia madre, imparerò a cucinare e farò dei dolci buonissimi, senza istruzioni, e non parlatemi più del budino!”
E così è stato, non l’ho mai fatto il budino… sino a che, quando già mi davo arie da gran chef, mi chiamano per una serata in un locale.
Da sola, in cucina leggo il menu: risotto con il pesce, grigliata di pesce azzurro e …budino al cioccolato!
Come budino al cioccolato? Io non lo so fare il budino!
E va bene qualcosa mi invento ed il dolce è fatto, ma quando vado a casa e ingenuamente racconto a parenti e amici l’accaduto non è possibile mi prendono in giro e ridono ridono…
Insomma era solo un episodio per dire che anche il budino mi ha dato la sua lezione, impara l’arte e mettila da parte, e avessi letto almeno una volta le istruzioni!
Ma soprattutto la morale è sempre quella, come mai le mamme hanno sempre ragione??!!
E subito un moto di ribellione e poi voglio raccontare e spiegare e sicuramente non faccio altro che aumentare la confusione mia e di chi mi ascolta.
Poi però mi fermo un momento e cerco di trovare una spiegazione alla mia reazione, di riportare tutto a una razionale e tranquilla esposizione dei fatti.
Iniziamo dal principio, mia mamma, e le mamme si sa c’entrano sempre, mia mamma dicevo non sapeva cucinare ma era molto precisa quando si trattava di seguire le istruzioni che fossero quelle per far funzionare la lavatrice o quelle date dalla nonna per cucinare la cassoeula, per lei era la stessa cosa.
Così, con la ricetta, istruzioni alla mano, magia, il budino è sempre perfetto, ma è l’unico dolce che fa.
Tutti la prendono in giro “non sai fare da mangiare” dicevano, era grave per quei tempi ma più loro ridevano di lei e più lei rideva di loro perché era fatta così, non ti dava mai una soddisfazione.
E li arrivo io, con il dolce forno che mi frulla sempre in testa e con la determinazione che mi contraddistingue “sarò più brava di mia madre, imparerò a cucinare e farò dei dolci buonissimi, senza istruzioni, e non parlatemi più del budino!”
E così è stato, non l’ho mai fatto il budino… sino a che, quando già mi davo arie da gran chef, mi chiamano per una serata in un locale.
Da sola, in cucina leggo il menu: risotto con il pesce, grigliata di pesce azzurro e …budino al cioccolato!
Come budino al cioccolato? Io non lo so fare il budino!
E va bene qualcosa mi invento ed il dolce è fatto, ma quando vado a casa e ingenuamente racconto a parenti e amici l’accaduto non è possibile mi prendono in giro e ridono ridono…
Insomma era solo un episodio per dire che anche il budino mi ha dato la sua lezione, impara l’arte e mettila da parte, e avessi letto almeno una volta le istruzioni!
Ma soprattutto la morale è sempre quella, come mai le mamme hanno sempre ragione??!!
Emanuela
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